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22-06-2017

In campo i big degli studi sul fegato

Trieste capitale europea della scienza? Si può. Parola della Fondazione Italiana Fegato Onlus (FIF), il più importante ente italiano e uno dei primi al mondo in materia di epatologia.

Il Presidente Adriano del Prete e il Direttore scientifico Claudio Tiribelli non hanno dubbi.
Con un polo scientifico multicentrico, invidiato in tutto il mondo e situato al crocevia d’Europa, il capoluogo giuliano è il candidato ideale per l'Esof (Euroscience open forum) 2020.
La proposta triestina sarà presentata il prossimo 29 giugno a Strasburgo.

06-06-2017

Accordo con lo Stato di Amazonas, Brasile

Firmato a Manaus con il Segretario della Salute dello Stato di Amazonas un accordo per istituire il primo centro fegato del Brasile nella città, capitale dello Stato.
La FIF si impegna a coordinarne le attività, fornire supporto scientifico e educazionale e stimolarne le attività.


Il progetto, abbozzato lo scorso luglio, si è concretizzato in fretta e ora ne attendiamo gli ulteriori sviluppi.
La FIF cresce e questo è importante.

In allegato il documento firmato:

29-05-2017

Fiocco rosa alla FIF

E' nata Ifigenia, congratulazioni a Sandra Leal ed alla sua numerosa e splendida famiglia

Un abbraccio forte da tutto lo staff della FIF!

 

25-05-2017

IL NUOVO BOARD DELLA FIF

Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Italiana Fegato ONLUS eletto durante l’adunanza plenaria del 2 maggio u.s.  ha nominato
Adriano Del Prete quale Presidente e Nora Coppola quale Vicepresidente.

Fanno inoltre parte del Consiglio:

Giampaolo Canciani, Nicola Delli Quadri, Renato Gennaro, Gianfranco Gutty, Giorgio Mustacchi e Giorgio Simon.  

Il Consiglio ha nominato inoltre:

-          Il Comitato Scientifico nelle persone di Claudio Tiribelli (Presidente), Umberto Baccarani, Cristina Bellarosa, Stefano Bellentani, Ferruccio Bonino, Giorgio Bedogni, Lory Crocè e Gianluca Tell.

-          Il Consiglio di Gestione nelle persone di Adriano Del Prete, Nora Coppola, Luciana Rozzini, Mariapia Turinetti e Cristina Zavagno.

-          Il Collegio dei Revisori nelle persone di Luca Bicocchi (Presidente), Mario Giamporcaro e Matteo Montesano (Revisori).

Il nuovo consiglio ha preso atto dei successi ottenuti e si è dato come mandato quello di incrementare ulteriormente l’impatto clinico e scientifico della FIF nella realtà regionale, nazionale ed internazionale e di espandere ulteriormente la attività educazionale e formativa nei riguardi dei giovani.

In particolare, creare le opportunità affinché non solo nostri ricercatori non espatrino ma che continui l’attrazione da parte di FIF di valenti giovani ricercatori di vari paesi del mondo.

 

19-05-2017

Finanziato Progetto “SERMI4CANCER”

Bando POR FESR 2014-2020. Attività 1.3.b. DGR n. 849/2016

Partners: Centro Ricerche Dino Paladin (capofila), INSIEL MERCATO, Alphagenics,  FIF , UNITS (Dipartimento di Ingegneria e Architettura)

La Regione FVG ha comunicato l’assegnazione del contributo a valere sul bando Bando POR FESR 2014-2020. Attività 1.3.b. DGR n. 849/2016.

L’obiettivo finale del progetto Sermi4Cancer è quello di produrre un prototipo di test rapido point of care per la misurazione di microRNA circolanti in pazienti affetti da cancro al fegato e da patologie croniche predisponenti.  Attualmente le ricerche che interessano l’ambito dei  bio-marcatori, soprattutto quelli da applicarsi in campo oncologico, stanno suscitando crescente interesse di centri di ricerca clinica e industrie del settore biomedicale.


Con questo progetto la Fondazione Italiana Fegato parteciperà ad attività di ricerca sperimentale ed industriale atte alla prototipazione di nuove tecnologie che costituiranno un nuovo tool per lo studio dei bio-marcatori circolanti.  Coordinatore scientifico del progetto è il Dr. Devis Pascut.

Il finanziamento concesso alla FIF è di 279.200 euro per 21 mesi, su un costo totale di progetto di 349.000 euro

09-05-2017

Pint of Science, la scienza arriva in birreria

Nelle serate del 15.16. e 17 maggio. contemporaneamente in quattro pub della città, arriva per la prima volta a Trieste la rassegna “Pint of science”.

Manifestazione internazionale di divulgazione scientifica nata nel Regno Unito nel 2013, importata tre anni fa in Italia grazie a un gruppo di scienziati e appassionati, l'iniziativa trasferisce alcuni dei più brillanti ricercatori nei pub per scandagliare alcune delle ultime più importanti ricerche. Nel nostro paese sarà attiva contemporaneamente in 18 città.

A Trieste si svolgerà in quattro pub: Al FeelGood (via Rossetti), Murphy's Meeting Point (Galleria Fenice), Old London Pub (via Caprin), Taverna ai Mastri d'Arme (via Tor Bandena).

In quest'ultimo locale, per il tema "Our Body" a chiacchierare con il pubblico la sera del 15 maggio sarà presente il direttore scientifico della Fondazione Italiana Fegato, Claudio Tiribelli.

Numerosi i soggetti trattati: dalle simulazioni al computer, all'analisi delle espressioni del volto e del Dna per capire chi siamo e come invecchieremo, alle ricerche per contrastare il cancro grazie all'utilizzo di nano-valige cellulari. Per il programma completo: https://pintofscience.it/

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24-04-2017

Individuato il destinatario della borsa di studio filippina HSP-PCHRD

E' stato individuato dalla commissione esaminatrice il primo destinatario della borsa di studio HSP-PCHRD assegnata durante la cerimonia del 35° anniversario del PCHRD Consiglio filippino per lo sviluppo della ricerca sanitaria.

Congratulazioni al Dott. Peter Andrew Reyes, che svolgerà una Clinical Research Fellowship un periodo di ricerca e formazione clinica sotto la guida della Fondazione Italiana Fegato.

La borsa di studio HSP-PCHRD  nasce da un'accordo tra HSP- Hepatology Society of Philippines - Società Filippina di Epatologia - PCHRD Philippine Council for Health Research and Development, Consiglio filippino per lo sviluppo della ricerca sanitaria e la Fondazione Italiana Fegato.

 

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18-04-2017

Rinnovo del MoU con il Children's Mercy Hospital

E’ stato rinnovato fino a marzo 2020 l’accordo di cooperazione scientifica tra fif e Children’s Mercy Hospital di Kansas City, MO, USA.

L’accordo prevede l’interazione scientifica ed educazionale tra i due centri, attiva già da tre anni, e viene massimamente indirizzato alla creazione del Kansas City Kernicterus Center (KCKC). Il KCKC sarà il primo centro statunitense per questa malattia che indagherà in modo molecolare nuove diagnosi e terapie, ciò reso possibile dal supporto scientifico e supervisione della FIF.

I due responsabili scientifici sono Silvia Gazzin per FIF e Steven S. Shapiro per CMH.

06-04-2017

Grazie Fondazione CRTrieste

La Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste ha devoluto un contributo di 36.000€ per l'acquisto strumenti di laboratorio.

Grazie a questo contributo la Fondazione Italiana Fegato ha potuto acquistare tre strumenti, di cui due strumenti di base, indispensabili per la quotidiana attività di ricerca che si svolge presso la FIF.

Un sistema per acqua ultrapura (Sistema Milli Q Integral 5 completo) della Millipore. Il sistema dopo aver distillato l’acqua di rete la trasforma in acqua ultra-pura necessaria per gli esperimenti di ricerca condotti in laboratorio.

Una lavavetreria Smeg specifica per il lavaggio della vetreria utilizzata in laboratorio con specifici carrelli

Inoltre si è dotata di CFX Connect Real-Time PCR System della Biorad, uno strumento specifico per l’attività di ricerca che viene svolta alla FIF:
Lo strumento consente la quantificazione dell’espressione genica attraverso l’utilizzo di diversi fluorofori che si intercalano agli acidi nucleici, rendendo visibile in tempo reale la loro amplificazione.

Le nuove strumentazioni vanno a sostituire altrettante macchine ormai obsolete
presenti presso i laboratori della Fondazione Italiana Fegato situati nell’AREA Science Park di Basovizza. In questo modo si viene a migliorare la qualità del parco macchine e conseguentemente l’offerta ai giovani ricercatori e dottorandi di ricerca italiani e stranieri impegnati ogni giorno alla FIF.

La Fondazione Italiana Fegato ringrazia la FondazioneCRTrieste che in questi anni è sempre a sostegno della ricerca e ha donato attrezzature e strumentazioni essenziali per migliorare la qualità delle nostre rilevazioni in campo epatologico e oncologico. Queste attrezzature sono difficilmente acquisibili con i fondi di ricerca nazionali ed internazionali creando quindi difficile se non impossibile il turnover necessario alle attrezzature di laboratorio. 

Ancora una volta la FondazioneCRTrieste ha contribuito in modo sostanziale a ciò che in medicina conta maggiormente: la ricerca.

 

28-03-2017

Cooperazione internazionale 2017

La Direzione Centrale Salute della Regione FVG ha rinnovato il contributo finalizzato alla prosecuzione dei tre progetti internazionali con Argentina, Indonesia e Vietnam. Grazie a questo importante supporto, anche quest’anno la Fondazione offrirà una borsa di studio di quattro mesi per uno studente meritevole proveniente da un’università del Vietnam.

 

Il titolo del progetto con il Vietnam è:
Expansion of the common research activity on Hepatocellular Carcinoma in Vietnam
e consiste nello sviluppo della ricerca comune, nella formazione di giovani ricercatori e nei progetti di natura clinica. E’ da sottolineare che nel 2016 il 60% del contributo è stato utilizzato per coprire uno stage di un ricercatore vietnamita proveniente dalla School of Medicine dell’Università di Ho Chi Minh City da settembre a dicembre 2016. Questo ha reso particolarmente efficace la resa della collaborazione con il Vietnam che verrà proseguita nel 2017.

 

Il Progetto con l’Argentina Validazione in vivo e sviluppo di nuove tecniche di criopreservazione di cellule epatiche e organo in toto” consiste nella continuazione dei progetti in collaborazione con il Cryocenter di Rosario e il centro trapianto multiorgano della Fondazione Favaloro di Buenos Aires. I due progetti sono congiunti in ordine a testare in un modello di trapianto su animale disponibile all’Università Favaloro le nuove tecniche di criopreservazione sviluppate dal Cryocenter di Rosario. Questa collaborazione ha creato una serie di dati che potranno essere ulteriormente sviluppati tramite il rinnovo del contributo.

 

Il Progetto con l’Indonesia Training in molecular hepatology and development of the liver research network in Indonesia”consiste nell’ulteriore caratterizzazione del ruolo delle cellule staminali nel cancro epatico umano. Il progetto si svolgerà principalmente in collaborazione con l’Ejikmann Institute di Jakarta e Hasannudin University, Makassar, South Sulawesi, tramite ricercatori indonesiani attualmente in forza presso i laboratori FIF. Ciò consentirà di proseguire ed espandere la caratterizzazione del ruolo delle cellule staminali nel cancro epatico umano ed implementare l’attività di ricerca relativa al progetto sulle cellule staminali in corso di HCC con l’uso anche del modello animale.