Archivio News

14-01-2008

Nuovo MAE PhD Student dall'Argentina

La dott.ssa Andrea Berengeno dell’ Universidad di Mar Del Plata, Argentina, è arrivata al CSF il 14 gennaio con una borsa di studio triennale finanziata dal Ministero degli Affari Esteri, finalizzata al conseguimento del Dottorato di Ricerca in Biomedicina Molecolare. Andrea è il 6° studente argentino che viene a svolegere il suo Dottorato presso il CSF grazie alla Convenzione fra Ministero degli Affari Esteri/Università di Trieste e Centro Studi Fegato. Coordinata dalla dott.ssa Silvia Gazzin, Andrea investigherà i meccanismi che regolano l'ingresso a livello cerebrale di bilirubina nel corso di ittero neonatale. Buona fortuna Andreina!

14-01-2008

Gran successo del Yellow Retreat

I giorni 1 e 2 febbraio organizzato da CSF si è svolto a Trieste un meeting dei gruppi europei coinvolti nella ricerca sul danno celebrale dovuto alla bilirubina. Ricercatori di Olanda, Portogallo,Repubblica Ceca, Francia oltre a quelli italiani hanno presentato i dati ottenuti dalle loro ricerche e hanno stabilito approcci comuni per questa importante patologia. Il meeting è stato un gran successo scientifico oltre ad aver permesso ulteriore interfaccia umana e scientifica di gruppi leaders nel settore.

10-10-2007

Fellowship in translational hepatology

Il dott. Norberto Chavez-Tapia dell’Instituto Nacional de Ciencias Medicas y Nutricion Salvador Zubiran, Città del Messico, vincitore della borsa di studio in Translation Hepatology, bandita dal CSF, ha iniziato la sua attività di ricerca presso il CSF che si concluderà fra 12 mesi. Norberto svolgerà le sue attività di ricerca, clinica e di base, sui meccanismi in vitro e in vivo della steatosi del fegato.

10-10-2007

Fellowship IN TRANSLATIONAL RESEARCH ON ALCOHOL-RELATED LIVER DAMAGE

La dott.ssa Natalia Rosso, PhD student del MAE dal 2004 al 2006 e PostDoc del CSF da gennaio a settembre 2007 è risultata la vincitrice della borsa di studio in Translational Research on Alcohol-Related Liver Damage sponsorizzata dalla Federvini. Natalia ha iniziato le sue attività di ricerca correlate alla borsa ad ottobre e proseguirà per 12 mesi. Siamo molto felici di avere Natalia con noi ancora un anno!

10-10-2007

Fondazione Italiana Studi Fegato: un sogno che diventa realtà…

E' ormai da mesi che il Fondo per lo Studio della Malattie del Fegato ha come progetto prioritario la creazione di una fondazione di partecipazione per poter programmare la politica di sviluppo del CSF-CCSF in prospettiva tramite l’istituzionalizzazione del centro. La fondazione di partecipazione vede all’inizio la presenza, assieme alla Regione FVG, di almeno 5-8 soci fondatori “forti” che dovrebbero impegnarsi a contribuire per un periodo sufficientemente lungo (5-10 anni) alle attività del CSF-CCSF con una cifra complessivamente non inferiore a 500.000 Euro all’anno. La costituzione della Fondazione rappresenta l’atto finale di una serie di accordi di massima raggiunti con la Regione ed altri enti privati ed istituzionali per la costituzione di un soggetto capace di coordinare ricerca di base e attività clinica nell’ambito della Regione Friuli Venezia Giulia. Il 21 settembre us gli assessori regionali alla salute e protezione sociale Ezio Beltrame e al lavoro e università, Roberto Cosolini, hanno incontrato i rappresentanti delle istituzioni scientifiche, sanitarie e private che aderiranno all’iniziativa. Prima in Italia, la fondazione nasce dalla stretta sinergia fra le due direzioni regionali che fanno capo ai due assessorati e che si sono impegnate a stanziare una cospicua somma per la sua costituzione e per il suo sviluppo negli anni successivi. La fondazione ha tre scopi essenziali. Il primo è di natura clinica e mira a dare servizi d’eccellenza nella gestione delle patologie del fegato. Il secondo scopo riguarda direttamente la ricerca, che andrà fatta sia a livello clinico che di base. Il terzo scopo dell’iniziativa è educazionale e formativo e intende fare della fondazione un polo di riferimento per quanti intendono approfondire, provenendo dall’Italia e da altri Paesi, le loro conoscenze in questo particolare campo della medicina. Gli assessori hanno espresso soddisfazione per il lavoro svolto finora e per i risultati della riunione, che hanno confermato l’interesse della comunità scientifica, sanitaria e finanziaria per la nascita della Fondazione.

10-10-2007

Lucia Corich lascia il CSF

La Dott.ssa Lucia Corich, dopo aver conseguito il dottorato di ricerca presso il nostro Centro e dopo aver passato 9 mesi come PostDoc continuando la sua attività di ricerca presso di noi, da dicembre inizierà a lavorare presso il Dipartimento di Biochimica dell’Università di Trieste. Auguriamo a Lucia tutte le soddisfazioni che merita.

10-10-2007

Fellowship on molecular mechanisms of neonatal jaundice

Mohammed Qaisiya, miglior neolaureato in Biologia all’Università di Hebron (Palestina) nell’ultima sessione di tesi di laurea, sta trascorrendo uno stage di 10 mesi presso il CSF con una borsa di studio bandita dal CSF grazie ad un contributo di 12.000 euro dell’AREA di Ricerca. Mohammed svolgerà la sua attività di ricerca sotto la supervisione della Dott.ssa Cristina Bellarosa.

19-07-2007

Contributo della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali

Luglio 2007 - La Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali ha concesso un contributo di 15.000,00 euro per le attività di ricerca clinica e di base del CSF-CCSF. Questo contributo permetterà di proseguire le attività di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche per le malattie del fegato, in vista di nuovi, ambiziosi traguardi. Siamo grati alla Fondazione per la fiducia accordata alla nostra istituzione.

11-05-2007

Due nuovi PhD al CSF

Il giorno 12 aprile 2007 Lucia Corich e Natalia Rosso hanno sostenuto l'esame finale di dottorato in scienze biomolecolari presso l'Università di Trieste con esito favorevole. Lucia e Natalia sono quindi PhD (Dottori di Ricerca) a tutti gli effetti. L'evento è stato molto importante anche perchè, per quanto riguarda Natalia, continua la tradizione di un dottorato di ricerca presso il CSF finanziato dal Ministero degli Affari Esteri

11-05-2007

Predittori molecolari della risposta all'Interferone in soggetti con Epatite C

Assieme ai ricercatori dell'Università di Napoli (prof. Persico e Iolascon)è in corso di pubblicazione su Hepatology la prima dimostrazione del ruolo cruciale dell'espressione del recettore cellulare Socs3 nel modulare la risposta alla terapia con Interferone in soggetti con Epatite C. La ricerca fornisce importanti premesse per ottimizzare e personalizzare il trattamento antivirale.