Archivio News

11-05-2007

Predittori molecolari della risposta all'Interferone in soggetti con Epatite C

Assieme ai ricercatori dell'Università di Napoli (prof. Persico e Iolascon)è in corso di pubblicazione su Hepatology la prima dimostrazione del ruolo cruciale dell'espressione del recettore cellulare Socs3 nel modulare la risposta alla terapia con Interferone in soggetti con Epatite C. La ricerca fornisce importanti premesse per ottimizzare e personalizzare il trattamento antivirale.

11-05-2007

Meccanismi molecolari della bilirubina

Grazie alla collaborazione con il dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche dell'Università di Udine (gruppo prof. Tell) ed il Dipartimento di Gastroenterologia della University of Washington di Seattle, WA, USA è stato pubblicato sul Journal of Molecular Medicine un importante lavoro in cui, per la prima volta al mondo, si descrive come la bilirubina crei danno alle cellule umane. Il lavoro, condotto in prima persona da due dottorandi del gruppo, servirà come base per gli studi di neurotossicità da bilirubina in corso al CSF.

11-05-2007

Biomarcatori nel cancro del fegato

E' in fase di pubblicazione su Molecular Medicine una ricerca svolta in collaborazione con l'Università di Udine (gruppi prof. Tell e Beltrami)che ha dimostrato il ruolo prognostico della localizzazione cellulare del recettore APE1/Ref1. La possibilità di definire a livello molecolare la gravità del cancro del fegato e quindi di disporre di un biomarker di storia naturale è di particolare utilità in campo clinico. La ricerca è stata sponsorizzata da un Fondo regionale AIRC.

11-05-2007

Fellowship in Translational Hepatology 2008

Il CSF ha annunciato il rinnovo, anche per il 2008, di una borsa di 12 mesi in Translational Hepatology per attività di ricerca presso il CSF. Questo è un altro esempio di come il Fondo aiuti la formazione di ricercatori interessati ai meccanismi ed alla cura delle malattie di fegato. Chi volesse dettagli tecnici, clicchi il banner in homepage.

11-05-2007

In Vino Investigatio

E' stata definita con la Federvini di Roma una collaborazione che si estrinsecherà nel 2007 nella creazione di una borsa di studio da 18.000 Euro per la ricerca dei danni epatici alcool mediati. Ciò è stato reso possibile da un contributo liberale che la Federvini ha concesso al Fondo Studi Fegato. Siamo molto contenti di questa collaborazione che dimostra che "in vino non tantum veritas sed etiam investigatio" (ci scusiamo con i latinisti!)

11-05-2007

Cristina Lopez Cadenas al CSF

Cristina Lopez Cadenas, dell'Università di León (Spagna) sta trascorrendo un periodo di ricerca (3 maggio/6 giugno) presso il CSF tramite una fellowship della sua Università. Durante questo mese Cristina eseguirà alcuni esperimenti su colture cellulari sotto la supervisione della dott.ssa Lorella Pascolo.

11-05-2007

Successo a Toronto

Dal 4 all'8 di maggio si è svolto a Toronto (Canada) il meeting annuale delle Pediatric American Societies (PAS). Al meeting il CSF ha presentato tre importanti contributi sui meccanismi molecolari di danno neurologico da bilirubina. I contributi sono stati particolarmente apprezzati. Inoltre il CSF è stato richiesto di coordinare gli aspetti della ricerca futura del danno neurologico da bilirubina a livello mondiale.

11-05-2007

Nuovo membro del CdA

A seguito delle le dimissioni da consigliere del dott. Guido Perelli Rocco il CdA, nella sua riunione del 3 maggio u.s., ha nominato come nuovo membro il dott. Fabio Kovacic. Il CdA, nel ringraziare il Dott. Perelli per la Sua opera di consigliere, dà il benvenuto al dott. Kovacic ed è certo che il suo input sarà di particolare rilevanza.

27-11-2006

Lisbona-Trieste

E' in fase di pubblicazione su Neuroscience un lavoro che riporta i risultati ottenuti da Sofia Falcao del gruppo di neuroscienze dell'Università di Lisbona, coordinato dalla Prof. Dora Brites. Sofia ha trascorso un periodo di studio presso il CSF, durante il quale ha raccolto, assieme a Cristina Bellarosa, parte dei dati su cui è basata questa pubblicazione.

27-11-2006

Bambini con fegato grasso

E' in corso di pubblicazione su European Journal of Clinical Nutrition un lavoro fatto in collaborazione col centro auxologico italiano (prof. Sartorio) che riporta gli indici predittivi per la presenza di un fegato grasso nei bambini. L'importanza di questo studio è che nei bambini possono essere esclusi altri fattori confondenti presenti nell'adulto (ad es. alcool). I dati indicano ancora una volta il ruolo fondamentale dell'obesità-sovrappeso nel generare steatosi.