Come curare le malattie del fegato

Le nuove frontiere nelle cure delle malattie epatiche, le sperimentazioni cliniche e soprattutto la continua prevenzione. Se ne parlerà domani nella sede della Casa della Musica, in via Capitelli 3, alle 17.30, nell'ambito di una conferenza a ingresso libero promossa dalla Associazione Culturale ”Amici Caffè del Gambrinus”, in collaborazione con la Fondazione Italiana Fegato, incontro dal titolo ” Le malattie del fegato: come curarle?” . In cattedra Claudio Tiribelli, direttore del Centro Clinico Studi Fegato di Trieste, sede inaugurata nel 2003 per cercare di agevolare la ricerca e l'educazione al particolare tipo di patologie che riguardano il fegato. Un tema di vasta portata che porta alla luce due indicazioni, importanti quanto estreme. In Italia, se è vero che l'eccellenza della medicina risulta all'avanguardia nel settore, è altrettanto appurato l'incidenza del numero di malati di epatite, un picco purtroppo ai vertici in Europa. Le attuali statistiche sono allarmanti ma le prospettive, affermano gli esperti, inducono all'ottimismo, grazie al lavoro dell'Aisf (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato), le cui ricerche stanno fornendo continui incoraggianti risultati: «Risultati che sono lo specchio della realtà clinica nazionale - afferma una nota fornita dalla Fondazione Italiana Fegato - e che possono comportare una ricaduta pratica immediata. Se ogni regione ha una struttura dove poter fare ricerca innovativa, i pazienti possono giovarsi delle nuove scoperte e accedere alle cure migliori, senza sobbarcarsi particolari spostamenti di molti chilometri». Tra gli aspetti che verranno analizzati nel corso della conferenza figurano le analisi dei motivi scatenanti cirrosi e tumori, le cause della steatosi epatica e le modalità per l'individuazione degli anticorpi utili contro il virus della epatite C per scongiurare recidive dopo il trapianto. Ulteriori informazioni visitando il sito www.gambrinustrieste.it Francesco Cardella

Da "Il Piccolo"

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