La FIF a Telequattro - Trieste in diretta

Il Direttore Scientifico FIF Prof. Claudio Tiribelli, il Presidente Decio Ripandelli e la Dr.ssa Natalia Rosso, Senior Scientist, sono stati ospiti alla trasmissione di Telequattro “Trieste in Diretta” per un’intervista sul progetto di ricerca triennale ProFeGra, finanziato dalla Fondazione CRTrieste, e sviluppato dal team coordinato dalla D.ssa Rosso.

Il progetto ProFegra si concentra sullo studio delle complicanze a livello epatico e metabolico dell’obesità, sempre più diffusa anche in età pediatrica. Nell’intervista sono stati messi in luce i risultati finora raggiunti, e gli obiettivi più a lungo termine sottolineando l’importanza di progetti di ampio respiro e lungimiranti come il progetto ProFegra, che con la sua durata triennale permette di pianificare correttamente le diverse fasi della ricerca e meglio si adegua ai tempi della ricerca di laboratorio. Guarda l'intervista

Sintesi progetto PROFEGRA

Nelle generazioni passate, l’invecchiamento era considerato uno dei fattori di rischio più importanti per la comparsa di complicanze metaboliche tali come l’obesità, l’arteriosclerosi e il diabete mellito tipo 2. Una attuale sfida per il sistema sanitario è rappresentata dall’aumento dei casi di obesità infantile/giovanile che hanno come conseguenza la comparsa di complicanze in età più precoce. Una delle alterazioni associate con l’obesità è il fegato grasso, caratterizzata da un accumulo anormale di grasso all’interno delle cellule epatiche. Il fegato grasso è altamente prevalente nella nostra società. All’inizio questa alterazione epatica è benigna e del tutto reversibile. Siccome al momento non esiste una vera terapia farmacologica, l’unico approccio efficace sarebbe il cambio di stile di vita (dieta e attività fisica). Purtroppo cambiare lo stile di vita è molto difficile per la gran parte dei soggetti affetti da questa alterazione, dunque il fegato grasso può progredire verso stadi più severi ed irreversibili quali la steatoepatite (infiammazione del fegato indotta dal grasso) la cirrosi epatica e addirittura la comparsa di tumori al fegato.

Il progetto PROFEGRA ha come obiettivo lo studio dei determinanti molecolari coinvolti nella progressione della malattia, la valutazione di nuovi ingredienti presenti nella dieta con proprietà benefiche, e la scoperta di biomarcatori non invasivi per la diagnosi precoce della steatoepatite. L’approccio sperimentale di questo progetto è quello che viene definito come traslazionale, ovvero partire dall’evidenza clinica con soggetti obesi, per riprodurla in laboratorio utilizzando i modelli esperimentali per poter fornire delle risposte alle necessità cliniche.

Guarda l'intervista sul canale YouTube di Telequattro

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