Archivio News

13-09-2021

La FIF a Trieste NEXT 2021

La Fondazione Italiana Fegato sarà presente a Trieste Next, il Festival della ricerca scientifica in programma dal 24 al 26 settembre con le seguenti iniziative: 

venerdi 24 – sabato 25 – domenica 26 settembre:

— Area Stand Piazza Unità d'Italia, Trieste, Italia

Attività interattive:
LA CELLULA EPATICA
LA CELLULA NERVOSA

Dove sono posizionati i principali organi del corpo umano? Come funzionano le cellule? Come sono collegate tra loro? C’è un collegamento tra fegato e cervello? Attraverso due modelli, uno di cellula epatica e uno di cellula nervosa vengono illustrate le principali funzioni svolte da questi organi in condizioni normali e anche nei processi di malattia.

Destinatari:
TUTTI

A cura di: FIF - Fondazione Italiana Fegato

L’accesso a Trieste Next 2021 è regolato da Green Pass.

VI ASPETTIAMO A TRIESTE NEXT

06-09-2021

La FIF membro del Global Liver Institute


La FIF è ufficialmente membro del Liver Cancers Council del Global Liver Institute. Siamo onorati di essere entrati ufficialmente a fare parte del consiglio e non vediamo l'ora di lavorare insieme!
---
FIF is officially a member of the Liver Cancers Council of the Global Liver Institute. We are honored to be “officialy” part of the council and we look forward to working together!

 

03-09-2021

La FIF rinnova la collaborazione con le Filippine

Lo scorso 18 agosto la Fondazione Italiana Fegato (FIF) ha firmato il Memorandum of Understanding (MOU), con Dipartimento di Scienza e Tecnologia - Philippine Council for Health Research and Development (DOST-PCHRD) e l’Università delle Filippine Manila (UP Manila), per formalizzare l'impegno delle parti nel progresso della ricerca sul fegato. "È il momento opportuno per realizzare e ribadire lo situazione delle Filippine in termini di salute del fegato, e nel quale questa collaborazione e le azioni che stiamo intraprendendo sono cruciali per migliorare la vita dei nostri connazionali", ha commentato Jaime Montoya, direttore esecutivo del DOST-PCHRD.

Questa partnership tripartita promuoverà sforzi di ricerca congiunti e iniziative di rafforzamento delle capacità sulla ricerca sul fegato sia per i ricercatori filippini che per quelli italiani. Uno dei principali risultati attesi è l'organizzazione del Philippine Liver Network composto da istituti accademici e di ricerca filippini. "La rete diventerà il fulcro naturale in cui si terrà la collaborazione tra la Fondazione, DOST e UP Manila", ha affermato il presidente della FIF Decio Ripandelli, sottolineando l'importanza della rete nel consentire una ricerca sul fegato sostenibile.

La FIF, un'istituzione leader nel campo della ricerca traslazionale nelle malattie del fegato, condividerà la sua esperienza nello stabilire programmi di ricerca sulle malattie del fegato con le sue controparti filippine. L’università UP Manila attraverso il Cancelliere Carmencita Padilla ha espresso l'attesa dell'istituzione per i risultati attesi del programma: “Prevediamo di promuovere indagini multidisciplinari sulla salute e sulle malattie del fegato. Attendiamo con impazienza nuovi approcci terapeutici. Non vediamo l'ora di ricevere cure più all'avanguardia per le malattie del fegato e studi clinici", ha affermato.

Il ruolo della FIF nello sviluppo di reti internazionali è il risultato di una politica educazionale e di ricerca clinica traslazionale che la fondazione ha in atto da molo tempo. “Il fatto che FIF sia la coordinatrice dell’attività di ricerca e di formazione epatologica di un paese come le Filippine da alla FIF e ai suoi ricercatori la possibilità di ampliare di molte le prospettive delle attività oltre che essere una grande responsabilità. Di questo tutto lo staff di FIF è molto orgoglioso” ha detto Claudio Tiribelli, direttore scientifico di FIF.

Come risultato della partnership tra DOST-PCHRD e FIF nel 2019, quattro ricercatori filippini stanno attualmente partecipando a un programma di borse di studio di dottorato incentrato sull'epatologia molecolare presso l’Università di Trieste che si svolge presso i laboratori della FIF, in Area Science Park Campus di Basovizza e altri due dottorandi che arriveranno in FIF il 1° novembre 2021

06-08-2021

MSCA Marie Sklodowska-Curie Postdoctoral Fellowship alla FIF

Da oggi la Fondazione Italiana Fegato è ufficialmente ente ospitante accreditato - hosting institution - e può essere selezionata come sede dove svolgere il proprio progetto di ricerca con borsa di studio MSCA Marie Sklodowska-Curie Postdoctoral Fellowship.

Che cos'è un MSCA PF? Un Marie-Skłodowska Curie Postdoctoral Fellowship (MSCA PF) è un programma di formazione post-dottorato in cui il borsista post-doc acquisisce competenze e abilità aggiuntive lavorando su uno specifico progetto di ricerca in un nuovo ambiente, trasferendo allo stesso tempo le proprie conoscenze all'interno del proprio nuova istituzione. La borsa di studio MSCA PF è una fase di carriera ben definita, di 2 anni.

Applica per una MSCA Marie Curie Postdoctoral Fellowship alla FIF

 

28-07-2021

FIF-Bilimetrix una collaborazione vincente


Leggi l'articolo dedicato a Bilistick, il kit salvavita per i bambini del mondo che misura a domicilio la bilirubina ai neonati. Un dispositivo unico al mondo, nato e sviluppato a Trieste, nei laboratori di Area Science Park di Basovizza.

Leggi l'articolo de Il Piccolo

 

21-07-2021

Buon compleanno FIF!

Il 21 luglio 2008 nasceva la Fondazione italiana Fegato. A distanza di 13 anni, la Fondazione ha raggiunto notevoli successi nella campo della ricerca clinica e di base, riuscendo a fornire servizi di eccellenza nella cura delle patologie epatiche e continuando ad essere un polo di riferimento per studenti italiani e stranieri interessati ad approfondire la ricerca sul fegato.

Buon compleanno, Fondazione!

Leggi tutto...

25-05-2021

Olio extravergine di oliva - Come conservarlo

Pillola 3
Dopo tutte le attenzioni poste in campo (coltivazione), in frantoio (estrazione), in fase di stoccaggio e confezionamento per arrivare a produrre un olio extravergine di oliva di qualità, ora tocca a voi cercare di mantenere inalterate le caratteristiche e le proprietà originarie del prodotto.
Un olio d'oliva fresco contiene depositi noti come polpa residua che contiene sostanze organiche naturali che è meglio togliere il prima possibile, perché possono influire negativamente sulla qualità de prodotto. Tale residuo si sedimenta sul fondo dei contenitori durante i mesi successivi alla produzione e all'imbottigliamenti. Per questo motivo un olio d'oliva giovane appare torbido.
Il fenomeno del congelamento dell'olio extravergine di oliva inizia quando la temperatura scende al di sotto dei 10 °C, a questa temperatura inizia la cristallizzazione. La temperatura ideale per conservare l’olio extravergine d’oliva è tra i 15° e i 20°C. E specialmente in cucina è opportuno conservare la bottiglia in basso, non per esempio sopra i fornelli (che è il posto più caldo della casa).
Essendo un acido grasso, l'olio è soggetto a una lenta degradazione. È buona norma consumare l'olio d'oliva entro 18 mesi dalla frangitura.
L'ossidazione dell'olio fa sparire i polifenoli – antiossidanti naturali, le vitamine e gli aromi considerati la parte nobile dell'olio.
L’ossidazione porta anche inevitabilmente al progressivo irrancidimento del prodotto, pertanto, l’extravergine va protetto dalla luce, dal calore e dal contatto con l’ossigeno, poiché sono tutti fattori che ne accelerano l’ossidazione e quindi ne riducono le proprietà salutistiche (quantità di sostanze fenoliche) e le qualità organolettiche (odore e sapore).
Ecco alcuni suggerimenti per i consumatori:
• Conservare l'olio d'oliva in bottiglie scure, in un recipiente con meno aria possibile, lontano da fonti di calore ad una temperatura di 15/20 C °, riporle sempre in un luogo chiuso, lontano da sorgenti di luce, di calore e da altri prodotti come detersivi, dei quali assorbirebbe, inevitabilmente, gli odori.
• chi ha un consumo ridotto dell’olio in cucina, ponga l’olio in piccoli contenitori per ridurre il tempo di contatto dell’extravergine con l’ossigeno presente nell’aria. Ricordatevi di non rabboccare le bottiglie, ma lavare bene i contenitori con acqua bollente e soda da cucina prima di riempire nuovamente con altro olio. Non usare i detersivi da cucina perché lasceranno l’odore.
• evitate assolutamente l’utilizzo di ampolle e oliere di vario genere, anche se belle e decorative, in quanto non hanno una chiusura ermetica
L’uso di ampolle e oliere negli esercizi di ristorazione è stato vietato in via definitiva da una recente normativa (Legge 161 del 30 ottobre 2014, art. 18, comma 1 c), chiedete quindi che l’olio vi venga servito in contenitore chiuso ed etichettato (se in bottiglia, che la stessa sia dotata di tappo anti rabbocco). Nelle oliere e nelle ampolle, infatti, anche il miglior olio extravergine di oliva è destinato ad ossidarsi rapidamente.
Tutto questo per dirvi che un prodotto buono e sano deve essere conservato adeguatamente per mantenere le sue proprietà nutraceutiche, in quest'ottica è molto importante la collaborazione tra specialisti diversi.
 
Elena Parovel –Parovel vigneti oliveti 1898
Natalia Rosso e Claudio Tiribelli – Fondazione Italiana Fegato ONLUS
Deborah Bonazza – ASUGI
 

 

24-03-2021

Fai Fiorire la ricerca!

Fai fiorire la ricerca!

Con una donazione di almeno 25€ ricevi in dono a casa tua un Bulbo di Amarillis - colori assortiti.

Grazie alla tua donazione sosterrai la ricerca sulle malattie del fegato.

La Fondazione Italiana Fegato da anni è impegnata nella ricerca di base e traslazionale in molteplici campi dell’epatologia.

In particolare, il ricavato contribuirà a sostenere la ricerca indirizzata a:

  • Individuazione di marcatori per una DIAGNOSI PRECOCE dei tumori.
  • Soluzioni per CONTRASTARE la progressione della steatoepatite verso stadi più severi

Dona ora sulla pagina FIF di ebay beneficenza

23-03-2021

Nuova unità BAI-Bioinformatics and Artificial Intelligence alla FIF

Con il 2021 la Fondazione Italiana Fegato inaugura la nuova unità di Bioinformatics and Artificial Intelligence (BAI) in collaborazione con Prodigys, un'impresa che da anni si occupa di soluzioni di AI in diversi campi, tra cui quello medico.

Progetti che prevedono la transizione verso una digital health in campo epatologico sono stati avviati con l’intento di trasferire i risultati direttamente nella corrente pratica clinica fornendo un supporto diagnostico e decisionale al medico epatologo.

Leggi di più sul Progetto AgrEGG GenIA – Monitoring Patients with Liver Diseases

 

16-03-2021

Online la relazione annuale Yearly Report 2020

E' online il report annuale FIF, documento che racchiude tutte le attività intraprese e promosse dalla Fondazione Italiana Fegato nel corso dell'anno 2020.

Cliccando qui sotto o sul banner a destra, potrete conoscere i rapporti istituzionali consolidati e rinnovati dalla FIF nel 2020, le attività didattiche e di ricerca sostenute, le relazioni internazionali perseguite e rafforzate, le pubblicazioni sciantifiche, nonchè i riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Buona lettura!

Versione in italiano

English version