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10-03-2021

La FIF Host Institution per Marie Skłodowska-Curie Actions - Research Fellowship Programme

Da oggi la Fondazione Italiana Fegato ONLUS è ufficialmente ente ospitante accreditato - hosting institution - e può essere selezionata come sede dove svolgere il proprio progetto di ricerca con borsa di studio MSCA - Marie Skłodowska-Curie - Actions.

Le Marie Skłodowska-Curie - Actions sono una serie di importanti borse di ricerca create dall'Unione europea / Commissione europea per sostenere la ricerca e la mobilità dei ricercatori nello Spazio europeo della ricerca.  Le borse MSCA - Marie Skłodowska-Curie Actions sono tra le borse di ricerca e innovazione più competitive e prestigiose d'Europa. In particolare, le azioni Marie Skłodowska-Curie, vogliono assicurare una formazione eccellente e innovativa alla ricerca.

I bandi per la presentazione dei progetti individuali si apriranno nei prossimi mesi, vi terremo aggiornati!

Per saperne di più:

Sito ufficiale Commissione Europea - MSCA
https://ec.europa.eu/research/mariecurieactions/node_en

APRE - Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea
https://www.apre.it/ricerca-europea/horizon-2020/excellent-science/marie-sklodowska-curie-actions/

04-03-2021

Olio extravergine d'oliva e Fegato

Pillola 2

Olio Extravergine e salute, il legame è davvero molto stretto e per farlo conoscere, Parovel è impegnata in un nuovo progetto di disseminazione delle proprietà benefiche dell'olio extravergine d'oliva: un percorso in collaborazione con Natalia Rosso e Claudio Tiribelli della Fondazione Italiana Fegato e con la dott.ssa Deborah Bonazza di ASUGI. È stato infatti rilevata una stretta correlazione tra l'uso dell'extravergine di oliva e la salute del fegato.
Deborah Bonazza, anatomopatologa di ASUGI, studia le patologie del fegato con particolare attenzione per le malattie metaboliche epatiche (steatosi e steatoepatite) degli abitanti della nostra regione Friuli Venezia Giulia e ci spiega che le malattie del fegato sono in aumento nel nostro territorio. Tali condizioni sono dovute a diversi fattori, fra questi un ruolo determinante lo gioca lo stile di vita non corretto. Per studiare i processi alla base dell'insorgenza di queste alterazioni, da anni c'è una stretta cooperazione con la Fondazione Italiana Fegato.
Importante quindi la collaborazione con Claudio Tiribelli, direttore scientifico e con Natalia Rosso, senior scientist della Fondazione Italiana Fegato che si occupano della ricerca dei meccanismi coinvolti nelle malattie croniche di fegato. Da anni sono interessati particolarmente allo studio del fegato grasso e dell’impatto che l’alimentazione ha nella progressione/regressione della malattia.
Il gruppo multidisciplinare di cui Parovel fa parte va perciò alla scoperta delle proprietà e qualità di questa importanza con l'obiettivo di correlare l'uso dell’olio extravergine di oliva ad una condizione di salute dell'individuo. Feuerbach del resto sosteneva che “noi siamo quello che mangiamo” e noi siamo partiti da questa affermazione per analizzare gli effetti che l’olio extravergine d'oliva ha sulla digestione, sull’immunità e sulle funzionalità del fegato.
 

 

26-02-2021

Nuovo accordo tra FIF e Fondazione Ernesto Illy a supporto di ricerca e formazione

La Fondazione Italiana Fegato e la Fondazione Ernesto Illy hanno recentemente siglato un accordo di collaborazione e supporto reciproco per la promozione e lo sviluppo della ricerca scientifica nel campo della nutrizione e della produzione di alimenti.

Le due Fondazioni, entrambe con sede a Trieste e con missioni e scopi globali, uniranno le forze, concentrandosi soprattutto su due delle loro aree d’intervento: la ricerca e la formazione.

“Questa collaborazione – commenta Anna Illy, Presidente della Fondazione Ernesto Illy – vuole valorizzare l’attività e le relazioni delle due Fondazioni, che condividono valori e campi d’azione, ottimizzandone l’impegno in ambito scientifico, educativo e formativo. Il nostro obiettivo è anche quello di sviluppare progetti comuni, oltre a sostenere vicendevolmente quelli già in corso da parte di entrambe, aumentando anche la capacitá di attrarre finanziamenti nazionali e internazionali che ci permettano di sviluppare innovazione, di finanziamenti per compiere progressi scientifici significativi in campo nutrizionale e formare un numero sempre maggiore di ricercatori e di scienziati in queste discipline”.

“Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione – ha aggiunto Decio Ripandelli, Presidente della Fondazione Italiana Fegato – che rappresenta una vera situazione ‘win-win’, laddove alle comprovate capacità ed esperienze della Fondazione Illy si aggiungono quelle della Fondazione Italiana Fegato, al fine di promuovere programmi volti a un’agricoltura e a un ‘sistema salute’ sostenibili, in linea con gli SDGs dell’ONU”

Leggi il comunicato stampa:

27-01-2021

Olio Extravergine di Oliva e Fegato, PROPRIETÀ ANTIDOLORIFICHE

Pillola 1
 
Il sapore piccante dell’olio evo è dovuto alla presenza dell’oleocantale, sostanza contenuta principalmente nelle olive e nell’olio Extra Vergine d’oliva (EVO) e si va riducendo con il tempo. La durata dell’olio EVO con caratteristiche organolettiche medie è di 18 mesi. L’oleocantale è la molecola responsabile del “bruciore in gola”, o per meglio dire di quella sensazione piccantina che avvertiamo quando ingeriamo olio EVO.
L'importanza e peculiarità dell'oleocantale sta nel possedere caratteristiche antiossidanti e antinfiammatorie. La sua azione antinfiammatoria sull'organismo è molto simile all'ibuprofene, uno degli antinfiammatori non steroidei più assunti.
Gli antinfiammatori non steroidei (FANS) come l'acido acetilsalicilico, il paracetamolo e l'ibuprofene, si differenziano dagli steroidei per il fatto che possiedono un numero nettamente inferiore di effetti indesiderati e per il fatto che il loro effetto analgesico non appartiene alla classe dei narcotici.
La scoperta dell'oleocantale è da attribuire al Dottor Gary Beauchamp, scienziato e biologo che lavora presso il Monell Chemical Sense Center di Filadelfia, in un laboratorio organolettico, ovvero dedicato principalmente alla prova di sostanze e alla quantificazione delle loro caratteristiche sensoriali.
Gary, durante un congresso di nutrizione molecolare in Sicilia, è stato invitato ad assaggiare oli di oliva extravergine in un frantoio. Provando l’olio extravergine di oliva, ha trovato familiare il pizzicore lasciato dall'olio sulla gola. Gary stava lavorando sul gusto di varie soluzioni di ibuprofene liquido, e il prurito dell'olio gli ricordava appunto l'ibuprofene.
Uno stile di vita salutare può prevenire l’insorgenza di molteplici malattie.
Ippocrate (circa 460 a.C.) sosteneva che la medicina non deve curare, ma evitare i mali evitabili. Un concetto alquanto attuale e sviluppato dalla medicina preventiva.
"Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo" per farlo è fondamentale essere informati e consapevoli. E' un lavoro di ricerca, di analisi e di responsabilità, un lavoro che deve essere portato avanti da un team multidisciplinare dove ognuno porta la sua esperienza e la condivide in un’ottica di approfondimento e di crescita, in modo che le informazioni siano chiare ed accessibili a tutti.
 
Elena Parovel –Parovel vigneti oliveti 1898
Natalia Rosso e Claudio Tiribelli – Fondazione Italiana Fegato ONLUS
Deborah Bonazza – ASUGI
 

 

13-01-2021

La dimensione internazionale della FIF

Il Direttore Scientifico FIF Prof. Claudio Tiribelli, il Presidente Decio Ripandelli sono stati ospiti alla puntata del 13 gennaio della trasmissione di Telequattro “Trieste in Diretta” per un’intervista sulla fondamentale dimensione internazionale della Fondazione, da sempre una delle Mission principali della nostra realtà

Guarda l'intervista

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11-01-2021

IMPRESSIVE RESULT

Credits:djvstockpro

In 2020 FIF published 31 research articles and 13 reviews and editorials with a mean IF of 6.5 and a total IF of 287.2. These numbers are impressive and almost double 2019 IF. FIF is proud of this achievement and thanks all the senior and junior researchers who made this possible.

Nel 2020 la FIF ha pubblicato 31 articoli di ricerca e 13 review con un IF medio di 6,5 e un IF totale di 287,2. Questi numeri sono impressionanti e quasi il doppio del 2019 IF. La FIF è orgogliosa di questo risultato e ringrazia tutti i ricercatori senior e junior che lo hanno reso possibile.

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23-12-2020

Olio Extravergine di Oliva e Fegato, un legame fra passato, presente e futuro

Un’antichissima leggenda narra che Atena e Poseidone un giorno si sfidarono per offrire il dono più bello al popolo dell’Attica, Zeus sarebbe stato il giudice della gara tra le due potenti divinità.
Poseidone, colpendo con il suo tridente il suolo, fece comparire una pozza di acqua marina, che simboleggiava il dominio dell’Attica sul mare e un cavallo, il più potente e rapido, in grado di vincere tutte le battaglie.
Atena invece colpì la roccia con la sua lancia e fece nascere dalla terra un albero bellissimo, il primo albero di ulivo, promessa di utili produzioni e simbolo di pace. La splendida pianta illuminava la notte, medicava le ferite e curava le malattie e inoltre offriva prezioso nutrimento, donando benessere e quindi pace a tutte le genti che lo avrebbero coltivato.
Zeus scelse questa, benedì le foglie argentee e disse: «Questa pianta proteggerà una nuova città che sarà chiamata Atene da te, figlia mia. Tu donasti agli uomini l’ulivo e con esso hai donato luce, alimento e un eterno simbolo di pace».
Atena da quel giorno divenne la dea protettrice della città di Atene.
Questa leggenda mette in risalto l’importanza dell’olivo nell’antichità, così iniziamo anche questo percorso assieme come gruppo multidisciplinare alla scoperta delle proprietà e qualità di questa splendida pianta. Il nostro obiettivo è quello di correlare l’olio extravergine di oliva con l’aspetto salutistico, Feuerbache sosteneva che “noi siamo quello che mangiamo”, partendo la questa affermazione andremo ad analizzare gli effetti che l’olio ha sulla digestione, sull’immunità e sulle funzionalità del fegato.
 
Elena Parovel – Parovel vigneti oliveti 1898
Natalia Rosso e Claudio Tiribelli – Fondazione Italiana Fegato
Deborah Bonazza – ASUGI
 

16-12-2020

Auguri di Natale - Merry Christmas

Auguri di Buon Natale e di un 2021 pieno di Gioia, Salute e Felicità, ma soprattutto libero dal Covid 19.
Da tutto il team della Fondazione Italiana Fegato

Best wishes for a Merry Xmas and for a 2021 full of Joy, Health and Happiness,
but most of all empty of Covid19.
From all the team of the Italian Liver Foundation

27-11-2020

Nuovo presidente del Comitato Scientifico FIF

    

 
   

La seduta del Consiglio di Indirizzo del 27 novembre 2020 ha formalizzato la prestigiosa nomina del Prof. Francisco E. Baralle quale Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Italiana Fegato.

Cenni biografici

Laurea e Dottorato in Chimica e in Medicina. Dopo aver completato il suo dottorato di ricerca, presso il Dipartimento di Chimica Organica all’Università di Bueno Aires, si è trasferito all'Instituto de Investigaciones Bioquimicas Fundacion Campomar diretto da Luis F Leloir (Premio Nobel per la Chimica nel 1970). Nel 1974 si è trasferito al MRC – Laboratory of Molecular Biology di Cambridge (Regno Unito), dove ha lavorato nella Divisione diretta dal Dr. Frederick Sanger (anche lui Premio Nobel per la Chimica nel 1958 e nel 1980).
Dal 1980 al 1990 è stato docente universitario di patologia all'Università di Oxford e membro del Magdalen College. Nel 1980 è stato eletto membro della European Molecular Biology Organisation (EMBO). Nel 1993 è stato insignito del Platinum Konex Prize for Science and Technology (Argentina) come miglior scienziato del decennio in genetica e citologia e nel 2001 è stato eletto membro dell'Accademia delle scienze argentina.
Nel 2010 è stato eletto membro dell'Accademia Mondiale delle Scienze (TWAS), insignito della Targa d'oro dell'Università di Nova Gorica per la cooperazione internazionale e del Premio Raices per la promozione della cooperazione scientifica con l'Argentina e nel 2014 gli è stato conferito un MD Honoris Causae dal Facoltà di Medicina di Montevideo. Nel 2016 è stato nominato Copernicus Visiting Scientist dell'Università di Ferrara. Nel settembre 1990 è stato nominato Direttore della Componente Trieste dell'ICGEB (Centro Internazionale d’Ingegneria Genetica e Biotecnologia) e tra il 2004 e il 2014 è stato Direttore Generale dello stesso istituto, con le sue tre Componenti di Trieste, New Delhi e Città del Capo, continuando comunque le sue attività di ricerca presso lo stesso istituto fino al 2017.

Per quanto riguarda i suoi risultati scientifici va ricordato che nel 1977, il Prof. Baralle ha pubblicato la sequenza dell'RNA messaggero che codifica per la beta-globina, la prima struttura primaria completa di un mRNA eucariotico. Nel 1979, il suo gruppo ha isolato il gene per l'epsilon-globina umana, un componente dell'emoglobina embrionale umana. Ha inoltre contribuito allo studio dei fattori genetici coinvolti nella suscettibilità all'ipertensione, all'aterosclerosi e alle malattie coronariche. È stato uno dei primi a descrivere il processo di splicing alternativo pre-mRNA negli anni '80, e da allora ha dato un contributo fondamentale alla comprensione dei meccanismi molecolari coinvolti in questo importante processo cellulare, sia in persone sane che malate. Il Prof. Baralle ha guidato il progetto mis splicing e malattia all'interno della rete europea di eccellenza per lo splicing alternativo dell'RNA (EURASNET) che ha coinvolto strette collaborazioni europee nella ricerca di base e clinica. Più recentemente ha concentrato i suoi studi su un fattore di splicing, il TDP 43, che gioca un ruolo fondamentale nella patogenesi della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Inoltre, oltre ai campi di ricerca di base sopra menzionati, ha fondato il gruppo ICGEB Biotechnology Development e trasferito la tecnologia per la produzione di biofarmaci ricombinanti ai paesi in via di sviluppo in Sud America, Africa e Asia.
Dopo aver lasciato l’ICGEB nel 2018 è diventato membro del Comitato Scientifico della Fondazione Italiana Fegato dove è anche Guest Scientist.

 

26-11-2020

La FIF a Sharper - La Notte dei Ricercatori

Il 26, 27 e 28 novembre Trieste ospita la Notte dei Ricercatori. Esclusivamente online, torna l'evento internazionale, promosso dalla Commissione Europea, che vede coinvolti migliaia di ricercatori in centinaia di città europee. Il pubblico potrà seguire le diverse attività da casa (o da scuola): distanziati, ma partecipi di un evento collettivo.

A Trieste SHARPER è organizzato dall'Immaginario Scientifico assieme al Comune di Trieste e agli enti scientifici del Protocollo d'Intesa Trieste Città della Conoscenza, di cui fa parte anche la Fondazione Italiana Fegato, in collaborazione con altre istituzioni e associazioni della città e centri di ricerca del sistema cittadino.

La FIF parteciperà con l'evento online in programma venerdi 27 novembre alle 19.00

MANGIO ERGO SUM. LE SCELTE ALIMENTARI CI FANNO ESSERE QUELLO CHE SIAMO

con Natalia Rosso, senior researcher Fondazione Italiana Fegato

Presenta Daniele Tavagnacco, Associazione Science Industries

Lo stile di vita “moderno” condiziona direttamente le nostre scelte alimentare giornaliere. Noi non mangiamo nello stesso modo che mangiavano i nostri genitori, e nostri figli non mangiano come mangiavamo noi alla loro età. Queste variazioni nel tipo di alimenti hanno delle conseguenze nel nostro organismo. In questo incontro si discuterà sull’effetto che le nostre scelte alimentare hanno sulla nostra salute.

Guarda l'evento all’indirizzo:
https://youtu.be/XMpQTAEYIDU

 

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