News

Comitato Scientifico FIF 2025

Si è svolta il 20 novembre 2025 la diciannovesima riunione del Comitato Scientifico (CS) della FIF. Ad aprire i lavori è stato il Presidente, Decio Ripandelli, che ha dato il benvenuto ai ricercatori e ai membri del Comitato, sottolineando una novità significativa: per la prima volta la lettura inaugurale è stata affidata a una studentessa di dottorato, selezionata tra i dottorandi del secondo e terzo anno durante l’Alumni Day dello scorso giugno.

A seguire, il Direttore Scientifico Claudio Tiribelli ha presentato il programma della giornata, introdotto dalla lettura iniziale di Benedetta Blarasin, PhD student della FIF, dal titolo “Urine-derived iPSC: a Non-Invasive Approach for Obtaining Hepatocyte-like Cells”.

La sessione è proseguita con gli interventi dei Senior Scientist, group leader delle diverse unità di ricerca della FIF, che hanno illustrato lo stato di avanzamento dei progetti e le prospettive future:

· Cristina Bellarosa (Innovative Model Unit) ha presentato i risultati sulla caratterizzazione e sulle potenziali applicazioni cliniche delle cellule pluripotenti umane ottenute da campioni di urina.

· Silvia Gazzin (Liver-Brain Unit “Rita Moretti”) ha illustrato un approccio in vitro per identificare strategie terapeutiche volte a prevenire l’insorgenza del Parkinson.

· Devis Pascut e Caecilia Sukowati (Liver Cancer Unit) sono intervenuti rispettivamente sul ruolo di Aurora Kinasi A e sull’eterogeneità cellulare nell’epatocarcinoma e le sue implicazioni terapeutiche.

· Pablo Giraudi e Natalia Rosso (Metabolic Liver Unit) hanno discusso nuovi biomarker per la diagnosi della fibrosi epatica nei pazienti con MASLD e l’effetto dei polifenoli dell’olio d’oliva in un modello di steatosi in vivo, oltre alle attività di divulgazione rivolte alla promozione di una corretta alimentazione fin dall’infanzia.

· Gianluca Petris (Genome Engineering and Biotechnology Unit) ha presentato il proprio percorso scientifico e i progetti basati sulle tecnologie di trapianto di cromosomi per applicazioni di terapia cellulare.

Durante la riunione è stato ribadito come i risultati raggiunti siano stati possibili grazie al contributo della comunità FIF, composta da studenti, fellows e ricercatori provenienti da diversi Paesi, e alle numerose collaborazioni con centri clinici e di ricerca nazionali e internazionali.

La discussione finale ha posto l’accento sulle potenzialità dei componenti dell’olio d’oliva nella prevenzione della steatosi epatica e, potenzialmente, della fibrosi, favorendo un confronto tra ricercatori di base, nutrizionisti e clinici.

Tiribelli ha quindi presentato un bilancio della produzione scientifica del 2025 (IF complessivo 137) e delineato le prospettive future: ampliamento degli spazi FIF grazie a nuove collaborazioni industriali, sviluppo dell’impiego dell’intelligenza artificiale nello studio delle malattie epatiche, e ulteriore rafforzamento delle relazioni internazionali, tra cui il ruolo di FIF come scientific sponsor dell’Asian Liver Initiative e le crescenti interazioni con Messico e Indonesia (BRIN). Tiribelli ha anche ricordato la necessità di espandere l’attività traslazionale tramite integrazione con realtà cliniche

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al personale amministrativo e ai membri del Comitato Scientifico, in scadenza a fine anno. La prossima riunione del CS si terrà giovedì 19 novembre 2026.

Il Presidente ha poi chiuso i lavori esprimendo il proprio orgoglio per il ruolo ricoperto e per l’impegno della comunità FIF nel promuovere ricerca di qualità e attenzione ai bisogni clinici e sociali.

17