Un salvavita per i neonati con l’aiuto di Bill Gates

La Fondazione del papà di Microsoft e il governo Usa finanziano uno strumento studiato dal team in cui lavora il triestino Tiribelli: prototipo di una ditta locale di Gabriella Ziani.

Il prossimo numero in uscita in questi giorni del “New England Journal of medicine”, considerata la più importante rivista medica del mondo, ospita una firma triestina, che scrive “su invito”, e non dopo aver passato i severissimi vagli di chi “chiede” pubblicazione. Tema: come evitare ai neonati le gravissime e perpetue conseguenze neurologiche causate da un eccesso di bilirubina nel sangue (ittero), se non immediatamente curato con fototerapia. Autore: Claudio Tiribelli, fondatore a Cattinara del Centro studi del fegato, poi diventato anche Fondazione con sede di laboratori di ricerca in Area Science Park e quindi, a Cattinara, clinica. Assieme a un neonatologo americano Tiribelli ha fatto il punto sulle più avanzate ricerche in questo campo: «Siamo i primi al mondo - afferma - per gli studi sulla bilirubina in vitro».

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