Identificazione dei meccanismi precoci che causano la perdita dei neuroni dopaminergici
Come accade per la sindrome di Gilbert, i livelli di bilirubina circolante, leggermente sopra la norma, possono costituire un fattore protettivo verso l’insorgenza di altre patologie, come ad esempio il morbo di Parkinson
I DATI
Il 30-40% dei neuroni dopaminergici sono già persi la momento della diagnosi, da cui i sintomi motori.
Al momento non c’è cura
LE NECESSITà
Individuare i meccanismi precoci responsabili della perdita dei neuroni dopaminergici.
Identificare terapie in grado di rallentarne la progressione o impedire l’insorgenza della malattia, anche adattando farmaci in uso in altre patologie, o attraverso lo stile di vita.
Migliorare la diagnosi.
La nostra attività di ricerca mira ad identificare i meccanismi precoci che causano la perdita dei neuroni dopaminergici, responsabili dei sintomi motori nel PD, e l’interazione protettiva della bilirubina e di altri composti naturali allo scopo di individuare nuovi approcci terapeutici capaci di rallentare o evitare la perdita di neuroni. In parallelo, siamo impegnati nello screening dell’efficacia/sicurezza di nanovettori per il delivery dei composti specificatamente alle zone del cervello danneggiate nella malattia.
IL NOSTRO OBIETTIVO
Prevenzione e rallentamento nella progressione della malattia
COME
Idee
Collaborazione
Impegno
Studiamo l’azione di composti naturali veicolati con nanovettori
Interdisciplinare, con l’aiuto di ingegneri, fisici, medici, farmacologi e biologi