La biopsia liquida per la diagnosi precoce ed il trattamento personalizzato del tumore al fegato
La diagnosi precoce del carcinoma epatocellulare rimane uno dei fattori che più influenza prognosi del paziente, avendo positive ricadute sulla aspettativa di vita degli stessi. Attualmente per la diagnosi vengono utilizzate tecniche di imaging (ecografia, tomografia computerizzata, risonanza magnetica, ad esempio) che presentano limiti di sensibilità, di costi e praticità tali da non permettere il loro utilizzo per una sorveglianza ravvicinata nel tempo.
La nostra ricerca traslazionale è focalizzata allo studio di biomarcatori circolanti (molecole che si trovano nel sangue e derivati e che sono indice dello stato patologico) come strumento per l’individuazione precoce di tumore. I vantaggi vanno dalla facile accessibilità al basso costo. La raccolta delle informazioni relative alla presenza di tumore e sua caratterizzazione attraverso l’utilizzo di tali biomarcatori viene indicata con il termine “biopsia liquida”. Attualmente vogliamo sviluppare un test di biopsia liquida per una precoce individuazione della malattia utile ad offrire significative probabilità di sopravvivenza. Innovativo sarà l’utilizzo della intelligenza artificiale per l’analisi di dati complessi al fine di individuare il profilo di biomarcatori che meglio identifica la malattia e sue caratteristiche per un migliore approccio terapeutico personalizzato.
IL NOSTRO OBIETTIVO
La diagnosi precoce del tumore
COME
Idee
Collaborazione
Impegno
Con un semplice prelievo di sangue
Con ospedali e cliniche universitarie nazionali ed internazionali
Di ricercatori, medici ed infermieri. Dalla cura del paziente, alla raccolta dei campioni, alle analisi molecolari