Studiamo nuovi bersagli molecolari per una possibile terapia mirata contro il cancro al fegato

Il perdurare degli stati infiammatori delle malattie croniche che sottopongono le cellule del fegato a continui stress e danneggiamenti, possono portare all’insorgenza di tumore. Durante il processo di cancerogenesi, le cellule accumulano alterazioni che determinano un proliferazione incontrollata di alcune di esse. La continua proliferazione, così come la resistenza a stimoli inibitori, l’induzione di angiogenesi (formazione di nuovi vai sanguigni) e la capacità di continua replicazione sono alcune delle caratteristiche peculiari delle cellule tumorali. Questi meccanismi sono accompagnati da alterazioni molecolari. Ad esempio durante il processo di cancerogenesi si assiste ad una riattivazione di un enzima, chiamato Telomerasi, che è fondamentale il mantenimento della lunghezza dei telomeri, ovvero le estremità del DNA del cromosoma. Gli epatociti del parenchima epatico non esprimono telomerasi, e l’accorciamento del telomero si accompagna a quel processo chiamato, senescenza, ovvero invecchiamento delle cellule che poi vanno incontro a morte cellulare. Con la riattivazione della telomerasi nelle cellule tumorali, questo non avviene, ovvero le cellule non “invecchiano” e possono proliferare potenzialmente all’infinito. Per proliferare le cellule tumorali hanno bisogno di altri enzimi come la Aurora Chinasi A, che è coinvolta nei processi di replicazione. Essa è anche coinvolta nell’induzione della morte cellulare nel caso la cellula subisca gravi danni. Le cellule tumorali, hanno un certo grado di tolleranza verso questi stimoli che inducono la morte a seguito di danneggiamento. Cosicché anche se subiscono delle alterazioni, possono continuare a replicarsi indisturbate. 

Presso i laboratori della Fondazione Italiana Fegato ONLUS, studiamo i meccanismi molecolari che coinvolgono la Telomerasi e la Aurora Chinasi A nel processo di cancerogenesi. Stiamo sperimentando delle molecole che possono inibire questi enzimi fondamentali per la cellula tumorale e che possano in futuro essere utilizzati anche in combinazione con le attuali terapie farmacologiche disponibili. 

IL NOSTRO OBIETTIVO

Inibire la proliferazione delle cellule tumorali

COME

Idee

Collaborazione

Impegno

Individuando quali sono gli enzimi chiave per la crescita del tumore 

Con centri di ricerca nazionali ed internazionali 

Di ricercatori nella costanza e perseveranza nella lotta contro il cancro